Venerdì scorso 8 luglio, Alessandro Gabriele è stato eletto segretario cittadino del PD di Bologna con 74 voti favorevoli su 103 votanti e 226 aventi diritto. Hanno cioè votato per Gabriele il 72% dei votanti, pari al 32,3% degli aventi diritto. Ci sono stati 16 voti contrari, 12 schede bianche e 1 scheda nulla. Il 54,4% dei membri dell’assemblea cittadina non ha partecipato al voto.
Appare evidente, nei numeri, come Gabriele sia, oggi, soprattutto la proposta dei vertici della Federazione e non un segretario espressione dei circoli e del territorio. Tralasciando il metodo di selezione verticistico adottato, l’auspicio è che Gabriele sappia «leggere» correttamente il significato politico di un tale risultato e modulare la sua azione politica per provare a diventare a tutti gli effetti il segretario di tutti nel senso più pieno: conquistare la fiducia di tutti i circoli e della maggior parte dei componenti del comitato cittadino – cosa che nell’elezione è mancata – nella condivisione di lavoro orizzontale fra i circoli della città.
Un primo passo fondamentale in tale direzione non può che essere una precisazione, nelle parole e nei fatti, rispetto alla visione di partito espressa nel corso della sua relazione di candidatura. La nostalgia per il centralismo democratico, per un ruolo subordinato del territorio alle direttive dei vertici, per una linea di partito cui anche i rappresentanti delle istituzioni si debbano allineare non può essere rappresentativa dei valori sui quali si è fondato il PD, né può essere elemento di coinvolgimento di ulteriori forze fresche all’interno del nostro percorso. Se vorrà impegnarsi in tale direzione potrà certamente contare sul sostegno e la collaborazione da parte di tutti.
11 luglio 2011
Verso un nuovo PD per Bologna
[...] Un commento sull’elezione del nuovo segretario cittadino del PD di Bologna http://nuovopdbo.wordpress.com/2011/07/11/comunicato-sullelezione-del-nuovo-segretario-cittadino-del… [...]